Guida alla stampa a caldo. tutto quello che devi sapere

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Tutto il necessario per la Stampa a Caldo: Strumentazioni, Foil, Applicazioni e matrici.

La stampa a caldo è una tecnica di stampa che utilizza il calore per trasferire immagini e testi su diversi materiali. È un processo versatile ampiamente utilizzato per creare stampe di alta qualità su vari supporti. In questa guida, esploreremo le strumentazioni necessarie, i tipi di foil disponibili, le diverse applicazioni della stampa a caldo e come realizzare matrici in magnesio e alluminio.

Strumentazioni Necessarie

  1. Macchina da Stampa a Caldo: Questo è il cuore del processo. Le macchine variano in dimensioni e complessità, ma tutte contengono un meccanismo di riscaldamento e una piastra per trasferire il foil sul materiale. Ne esistono di manuali e automatiche, e possono essere costruite anche su specifiche tecniche richieste dal cliente. Per esempio, ce ne sono alcune in giro che consentono di stampare shopper di carta su entrambe le facciate senza sfilare la borsa dal vano della macchina. Figo, eh?
  2. Foil: I foil sono fogli sottili e metallici utilizzati per trasferire il design sulla superficie del materiale. Sono disponibili in una vasta gamma di colori e finiture, compresi quelli opachi, metallici e lucidi. Va da sé che non esiste un foil universale, quindi occhio a scegliere quello giusto per il supporto che andrai a stampare. Fatti aiutare dal tuo fornitore. Noi ci serviamo da Tecnofoil, che è leader in questo settore.
  3. Matrici e Caratteri: Questi sono gli elementi che effettivamente eseguono la stampa. Le matrici possono essere in ottone, bronzo o altri metalli, e vengono riscaldate per trasferire l’immagine. I caratteri sono utilizzati per creare testo e design specifici. a ogni foil e materiale, corrisponde una precisa temperatura. Anche qui ci vuole un poò di pazienza ed esperienza. Fai delle prove prima di avviare il processo di stampa.
  4. Materiale di Stampa: La stampa a caldo può essere eseguita su diversi materiali, tra cui carta, cartoncino, pelle, tessuti e plastica. La scelta del materiale dipende dall’applicazione finale della stampa. In commercio ci sono un sacco di articoli personalizzati in questo modo. Etichette, cartoncini, shopper di carta, astuci per gioielleria, solo per fare qualche esempio. Noi ci stampiamo copriabiti in tnt e custodie da sposa e cerimonia, ma anche sacchetti in tessuto non tessuto per borse e scarpe

Foil: Colori e Applicazioni

foil stampa a caldo
  1. Foil Metallico: Ideale per aggiungere un tocco di eleganza e lucentezza ai progetti di stampa. Viene spesso utilizzato per stampe su inviti, biglietti da visita e packaging di lusso.
  2. Foil Opaco: Perfetto per stampe su carta e cartoncino, offre una finitura opaca e può essere utilizzato per creare contrasto su sfondi scuri.
  3. Foil Trasparente: Ottimo per applicazioni su tessuti e materiali trasparenti. Aggiunge un tocco sottile senza coprire completamente il materiale di base.

Matrici in Magnesio e Alluminio, ci sono delle differenze.

Le matrici per stampare a caldo sono realizzate prevalentemente in due materiali diversi, il magnesio e l’alluminio.

Gli stampi in magnesio sono realizzati con una tecnica che per noi è obsoleta. Essa utilizza un torchio per foto incisione che mediante una reazione chimica a base acida trasferisce il disegno sulla lastra di magnesio. Attraverso un procedimento manuale, lo stampo iene liverato dai residui eccedenti per poi essere pronto all’uso. Questa tecnica, oltre a essere più dispendiosa, incide parecchio in termini ambientali. L’uso degli acidi esige dei locali destinati al processo di foto incisione, nonché di attrezzature per il riciclo dell’aria e per la protezione delle persone.

Gli stampi di alluminio, invece, sono incisi per mezzo di macchine a controllo numerico, dei veri e propri pantografi che leggendo le istruzioni di un computer, vanno a scavare la lastra di alluminio. Questo procedimento è al momento preferito alla fotoincisione per due motivi.

  • Il minore impatto ambientale che ne deriva dal mancato utilizzo degli acidi
  • La maggiore efficienza del pantografo, che oltre a essere più veloce e meno macchinoso della foto incisione, consente di lavorare su lastre di grande formato.

Questo consente alla macchina di realizzare più matrici contemporaneamente.

Ecco un esempio di matrice in alluminio. Noterai delle impurità. Sono i residui di lavorazione che vanno soffiati con area compressa.

Quale spessore per gli stampi a caldo?

Che tu decida di utilizzare stampi in magnesio oppure in alluminio, il mio consiglio è quello di non scendere sotto i sette millimetri di spessore. In questo modo, sarai sicuro che il piatto della macchina non tocchi sul supporto che andrai a stampare.

Tuttavia, qualora tu volessi risparmiare sui costi, potresti optare per una matrice da cinque millimetri.

Per evitare problemi, puoi rivestire la parti scoperte del piatto caldo di stampa con semplici fogli di carta.

Ti starai chiedendo, come attacco le matrici sulla piatto macchina?

Adesivi per stampa a caldo

Esistono due modi per attaccare le matrici sul piatto macchina.

Il primo, più pratico, consiste nell’utilizzare particolari biadesivi opportunamente prodotti per resistere alle elevate temperature.

Il secondo, più macchinoso, è quello di modificare il piatto riscaldato della pressa andando a creare delle filettature dove poi andare a fissare, per mezzo di viti, gli stampi. Va da sé, che ogni stampo dovrà essere forato e preparato per essere fissato sul piatto. Non è così semplice come si possa pensare.

Conclusione

In conclusione, la stampa a caldo è una tecnica affascinante tramite la quale puoi personalizzare qualsiasi prodotto, soprattutto quelli di un certo valore. Grazie all’utilizzo dei foil dall’effetto metallico, avrai stampa e loghi di sicuro impatto, molto belli e definiti, oltre che resistenti nel tempo. Resta comunque una tecnica che richiede una certa esperienza e molti esprimenti da fare prima di andare in produzione. Col tempo imparerai a centrare le matrici, gestire la temperatura per ogni supporto da stampare, quale foil è adatto per la carta e quale per il tessuto.

A tale proposito, come azienda stampiamo tranquillamente il TNT, soprattutto custodie per abiti da sposa, copriabiti in tessuto non tessuto, shopper riutilizzabili e sacchetti per borse e calzature.

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